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Vuoi aumentare le tue vendite? Prova Enhanced Ecommerce di Analytics!

10 Luglio 2017
Oggi vogliamo parlarvi di Analytics e, in particolare, di Enhanced Ecommerce.
Il modulo Ecommerce si specializza dallo strumento Analitycs Standard, andando ad osservare tutte le attività che i nostri utenti compiono da quando entrano nel nostro portale a quando escono, seguendo tutto il flusso di navigazione.
Il modulo tradizionale Analytics, raccoglie tutti i dati relativi al comportamento dell’utente, quante pagine visita, quanto si sofferma sulla singola pagina, su quale pagina atterra quando arriva da un motore di ricerca. Ma tutte queste informazioni richiedono un grande senso critico da parte di chi analizza i numeri per poter avere delle indicazioni utili per migliorare le vendite. Il modulo di Ecommerce invece, pone attenzione su tutti i comportamenti che portano all’acquisto di un prodotto, aggregando e manipolando i dati in questa direzione, lasciando da parte conteggi di pagine intese come semplice url. In questo modo saremo in grado di individuare criticità che rendono difficile l’acquisto e fanno preferire un altro sito al nostro potenziale cliente. Ad esempio avremo informazioni su quante volte un prodotto viene visualizzato e quali dettagli sono ritenuti più importanti per gli utenti. Potremo capire quali sono gli elementi di distrazione all’interno di una pagina, che distolgono l’attenzione dal prodotto, oppure quali sono le informazioni più ricercate, come potrebbe essere la garanzia sul prodotto o i tempi di spedizione. Potremo così poi arricchire o sfoltire sezioni del sito in base a queste indicazioni.
Grazie a report specializzati offerti dallo strumento, potremo capire se il processo di check-out, composto da registrazione e quindi acquisizione di dati, sia troppo impegnativo e magari faccia si che il cliente abbandoni il sito proprio in quel momento. Google ECommerce introduce metriche mirate al prodotto - come la categoria merceologica, il brand, lo sku e il prezzo - permettendoci di capire quali siano i prodotti di maggior interesse e quindi quelli su cui focalizzarsi per creare delle campagne di vendita mirate. Attraverso il codice prodotto è anche possibile fare paragoni con i prezzi dello stesso articolo venduti da altri merchant.
In pratica, come è possibile implementare questo tipo di monitoraggio? Per prima cosa è necessario disporre di un account di Google Analytics, che si può facilmente creare registrandosi su analitytcs.google.com. Successivamente si dovranno attivare i rapporti avanzati ecommerce dal menu Amministrazione => Impostazioni E-commerce, attiva i rapporti e-commerce avanzati.
Ora se il proprio portale e-commerce è basato su piattaforme opensource, è molto probabile che esista già un plug-in che si occuperà di raccogliere per voi le informazioni da dare a Google. Se invece il sito è stato realizzato ad-hoc, oppure si dispone di un team di sviluppo, l’integrazione può esser facilmente realizzata tramite i datalayer, raccomandati da Google, oppure tramite le macro js. Utilizzando i datalayer, avremo a disposizione le seguenti metriche:
• Product Impressions
• Product Clicks
• Product Detail Impressions
• Add / Remove from Cart
• Promotion Impressions
• Promotion Clicks
• Checkout
• Purchases
• Refunds
Qualora non si abbia dimestichezza con questi strumenti, un ottimo modo per approcciare a Google Ecommerce è quello di utilizzare il sito demo messo a disposizione da Google. Si tratta di un e-commerce completamente configurato e personalizzato, che ci da modo di vedere come sfruttare le diverse metriche ed opzioni, che partendo da zero e con poca esperienza, potrebbero esser difficilmente individuabili all’interno delle mille features messe a disposizione dallo strumento. Per un approfondimento dell’argomento è possibile consultare la guida dello sviluppatore, disponibile all’indirizzo: